Base 2 giorni (formato week-end) · In presenza
Corso Grasshopper Base
Per architetti e ingegneriDue giorni intensivi per imparare la logica parametrica e Grasshopper da zero: dall'interfaccia ai data tree, fino a facciate, superfici e strutture parametriche reali.
A chi è rivolto
- Architetti e ingegneri che vogliono introdurre il parametrico nel proprio flusso di lavoro
- Studenti e ricercatori in ambito AEC
- Chi conosce le basi di Rhinoceros e vuole fare il salto a Grasshopper
Programma
Giorno 1 — mattina
Fondamenti
- Introduzione alla logica parametrica: differenze rispetto alla modellazione tradizionale
- L'interfaccia di Grasshopper: canvas, componenti, connessioni e pannelli
- Concetti base: parametri, dati e flusso delle informazioni
- Primi componenti: punti, vettori, piani e curve
- Creazione di pattern e serie (range, series, sequence)
- Esercitazione pratica: costruzione di una facciata parametrica con elementi variabili
- Esercitazione pratica: definizione di una sezione in calcestruzzo armato
Giorno 1 — pomeriggio
Dati e geometria
- Gestione delle liste di dati: strutture ad albero (data tree) e indicizzazione
- Operazioni geometriche fondamentali
- Attrattori: controllare dimensioni e trasformazioni in base alla distanza
- Esercitazione pratica: tassellazione di una superficie con punti attrattori
Giorno 2 — mattina
Superfici complesse
- Superfici e geometrie complesse
- Domini e riparametrizzazione
- Cluster e organizzazione dello script
- Esercitazione pratica: modellazione di un ponte ad arco
Giorno 2 — pomeriggio
Condizioni e interoperabilità
- Introduzione ai componenti condizionali (if, cull, dispatch)
- Interoperabilità tra Grasshopper e Rhino: bake e referenziazione
- Cenni sui plug-in più utilizzati (Kangaroo, Weaverbird, LunchBox, Karamba3D)
- Esercitazione finale: progettazione di una copertura di tipo “waffle structure” o reticolare
- Riepilogo e discussione
Cosa saprai fare
- Costruire definizioni parametriche in autonomia
- Gestire liste di dati e strutture ad albero
- Applicare logiche di attrattori per variare elementi in funzione di condizioni spaziali
- Modellare superfici complesse
- Organizzare le definizioni tramite cluster
- Esportare i modelli in Rhino per sviluppi progettuali ed elaborati tecnici
- Orientarti tra i principali plug-in (Kangaroo per la fisica e il form-finding, Weaverbird per le mesh, LunchBox per pattern e strutture)